Già dai primi anni ‘70 la famiglia Caiola si dedicava alla coltivazione della vite, fino a distinguersi per la qualità delle sue uve e ad attivare collaborazioni con alcune importanti cantine siciliane.

Esattamente un anno fa, spinti dalla passione per il vino e per la propria terra, dall’attenzione meticolosa per le lavorazioni e per la tradizioni, decidono di dar vita alla propria produzione.

Monreale

Azienda

I vigneti si estendono ai piedi del Monte Kumeta ad un’altitudine tra i 500 e i 600 m sul livello del mare. Protetti dai venti del nord dal Monte Kumeta, beneficiano di una buona ventilazione e di una importante escursione termica tra il giorno e la notte.

I suoli sono principalmente composti dalla combinazione di argille e sedimenti roccioso-calcarei provenienti dal Monte Jato.

Qui coltiviamo il Nero d’Avola, il Merlot e il Grecanico dorato con sistemi di allevamento a controspalliera a guyot.

Monreale

Azienda

L’amore per la natura e la particolare attenzione ai temi della sostenibilità e dell’agricoltura biologica (certificati dal 2012), che da sempre contraddistinguono l’antica tradizioni vitivinicola, li spingono a lavorare nel pieno rispetto per la propria terra e per i propri vigneti. La vendemmia viene fatta a mano, non dimenticando la cura che le generazioni passate hanno dedicato ad ogni singolo grappolo d’uva.

Il Parco Archeologico di Monte Iato

Posto a cavallo di tre territori comunali: Monreale, san Cipirello e San Giuseppe Jato, la visita all’area archeologica di Iaitas/Ietas/Giato passa attraverso l’Antiquarium di “Case d’Alia”, porta di accesso al complesso archeologico.